Piazza Dante sempre nel degrado: telecamera spenta e vandalismi notturni

VIDEO / I commercianti denunciano ripetuti danneggiamenti alle auto e intrusioni nell’area transennata a causa della videosorveglianza disattivata. La proposta: “Spostare qui una parte del mercato del sabato e creare eventi per salvare le attività”

TERAMO – L’area di Piazza Dante a Teramo fa i conti con crescenti problemi di sicurezza e un progressivo spopolamento commerciale a seguito del sequestro dell’edificio Delfico. Il distacco della fornitura elettrica allo stabile ha infatti messo fuori uso una delle principali telecamere di videosorveglianza del centro storico. Le conseguenze si registrano soprattutto nelle ore notturne, con ripetuti danneggiamenti alle automobili in sosta e segnalazioni di individui visti scavalcare le recinzioni del plesso sequestrato.

Sul fronte del recupero della struttura, la situazione viene descritta come preoccupante. Mentre il Commissario Castelli ha convocato la conferenza dei servizi per far avanzare l’iter, è il commerciante Luca Boschi a sollevare aspre critiche verso la Provincia, accusata di immobilismo. L’auspicio è che l’apertura dei cantieri del Delfico e l’accelerazione dei lavori alla vicina scuola Savini possano riportare in zona un indotto di lavoratori, anche se in un numero che tuttavia non potrà compensare le circa 2.000 presenze garantite in passato dalla popolazione scolastica.

Nel frattempo, il quartiere continua ad avere a che fare con una forte crisi economica, segnata dalla recente chiusura di altre tre attività commerciali. Per rivitalizzare Piazza Dante vengono avanzate proposte alternative: il trasferimento in quest’area di una porzione del mercato cittadino, anziché dislocarlo sulla circonvallazione, e la programmazione di nuove iniziative. Un esempio su tutti è il successo della recente manifestazione studentesca ‘Notte prima degli esami’, che ha dimostrato la vocazione della piazza a ospitare eventi capaci di richiamare pubblico.

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