La concorrenza sleale allarma l’artigianato

TERAMO – Le esigenze e le preoccupazioni dell’artigianato costiero sono state al centro di un incontro tenutosi venerdì a Silvi tra gli associati della Confartigianato. L’occasione, si dice in un comunicato, è servita per recepire le esigenze degli operatori del settore e per chiarire le novità legislative, finanziarie e fiscali connesse alla vita  delle imprese.”Gli artigiani presenti – continua la nota – hanno lamentato una diffusa concorrenza sleale che penalizza fortemente la loro attività". "Preoccupazione è stata espressa inoltre dal presidente della Confartigianato Luciano Di Marzio per i tagli effettuati dalla regione nel bilancio 2008 nel settore artigianale, riducendo di oltre il 50 % quanto previsto nel bilancio 2007. L’auspicio è che nelle variazioni di bilancio, si ritorni, come promesso, a quanto erogato nell’anno passato e che il nuovo governo riduca la pressione fiscale e i contributi che le imprese devono versare allo stato. In tal senso la politica di cui mi faccio interprete – continua Di Marzio – è quella basata sull’annullamento delle distanze per semplificare l’attività lavorativa dei nostri artigiani”

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