Il PD va a caccia di tesserati

TERAMO – Sottoscrivere 600 tessere. E’ l’obiettivo che si è dato il Partito Democratico in questi ultimi giorni di campagna tesseramento che chiuderà ufficialmente il 21 luglio. Un appello dunque alla condivisione programmatica e alle energie della comunità teramana del partito ha inteso esprimere il segretario comunale, Alberto Melarangelo, nel corso di una conferenza stampa nella quale ha sottolineato l’importanza che riveste il tesseramento, il primo fatto dal PD, nell’ambito di una volontà di radicamento sul territorio. L’adesione al partito attraverso il tesseramento, come spiegato dal segretario, vuole da un lato superare la fragilità organizzativa che lo ho reso debole nell’affrontare le precedenti tornate elettorali, dall’altro intende dotarsi di una base certa e costruire i presupposti per una nuova classe dirigente. Per agevolare la campagna di tesseramento al Pd, la sede del partito sarà aperta tutti i giorni fino a lunedì prossimo dalle 19 alle 21 dove i residenti del Comune potranno recarsi per confermare l’adesione al PD attraverso il rilascio della tessera che ha un costo annuale di 25 euro. Costerà invece 15 euro per gli studenti, le casalinghe e i pensionati.  Un modo dunque per autofinanziare il partito, ha spiegato Melarangelo che, nel corso della conferenza stampa ha precisato come questo tesseramento è diverso da quelli condotti in passato, “quando venivano spesso rilasciate tessere a iosa agli elettori per avere più delegati e votare ai congressi del partito”. Un sistema a cui il PD dice basta e far sì che questa campagna sia orientata alla massima trasparenza, a cominciare dalla sottoscrizione, che avverrà nella sede ufficiale di Corso De Michetti e dal coinvolgimento nel partito. “Il PD è nelle mani di chi lo vota – ha dichiarato Melarangelo – chi sceglie di entrare nel PD, sceglie di impegnarsi, di essere un militante e fare politica attivamente. Solo così è possibile costruire un forte partito al quale auspichiamo aderiscano tanti giovani per guardare verso un rinnovamento che non sia solo anagrafico, ma anche di idee e di spirito”.

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