Ruffini: "Un danno la decisione della Provincia di tirarsi fuori dall’Arpa"

TERAMO – L’uscita dall’Arpa da parte della Provincia di Teramo desta sconcerto anche per i consiglieri regionali del Pd, Cludio Ruffini e Peppino Di Luca per i quali, la decisione presa in Consiglio provinciale, è dannosa per il trasporto pubblico. “Non ha senso uscire da società in cui le quote della Provincia sono irrisorie – si legge in un comunicato diffuso dai due consiglieri – ed è ancor più grave la decisione da un punto di vista politico: si esce dall’Arpa, ovvero da una società che non è in perdita ma produce utili. Siamo in presenza di errore grossolano e di una leggerezza politica che evidentemente è il frutto di una miopia che mira a salvaguardare le posizioni di qualcuno”. Per i consiglieri regionali del Pd il centro-destra ha commesso un errore politico e strategico per la provincia i cui effetti negativi ricadranno su tutta la collettività. “La provincia di Teramo – prosegue la nota – poteva sedere al tavolo delle decisioni anche con una percentuale di quote molto basse, non si comprende perché Teramo si è voluta negare questa possibilità. La nostra presenza era significativa soprattutto per le scelte sul territorio, considerando che siamo carenti di linee di trasporto alternative come ferrovie ed aeroporti. Come al solito a pagare saranno i cittadini, ma anche gli studenti e gli anziani specie quelli delle aree interne dove i collegamenti sono scarsi e difficili”. La richiesta dunque formulata al presidente della Provincia, Valter Catarra, è quella di rivedere una scelta che in questo momento si profila solo come un atto di indirizzo”.

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