La "Marca Adriatica" come chiave di sviluppo della Vibrata

TERAMO – Il Pd torna a parlare della “Marca Adriatica”, il progetto che mette insieme Abruzzo, Molise e Marche con l’obiettivo di valorizzare le proprie prossimità, e compattarsi per contribuire alla crescita dei rispettivi territori, e mettere insieme demografia, consistenza territoriale, iniziative economiche, tradizioni culturali, legittimazione storica, consapevolezza istituzionale e coesione politica. Il progetto, lanciato a febbraio dal capogruppo regionale del Pd Camillo D’Alessandro a Teramo, ha visto anche il sostegno del presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e del sindaco di Bari Michele Emiliano. Adesso è il momento di contestualizzare l’iniziativa nelle realtà locali, iniziando a discutere di fattori progettuali concreti nelle infrastrutture e nell’economia ed i possibili finanziamenti europei destinati alle macro-regioni adriatiche. In questo senso si inserisce l’iniziativa promossa dal circolo di Torano Nuovo ed estesa alla partecipazione dei circoli PD della Val Vibrata, territorio di confine più prossimo alla regione Marche. Il convegno si propone infine di aprire una riflessione su come rilanciare le sinergie tra Marche e Abruzzo attraverso una condivisione delle problematiche che interessano le aree della Vinrata e del Tronto. Spazio quindi ai problemi dei nodi infrastrutturali, e sopratutto all’economia locale, che nel caso della Vibrata coincide con il comparto del manifatturiero, settore in forte difficoltà da diversi anni. Al convegno di Torano in programma dalle 20.30 nella sala polifunzionale comunale “Alessio Bizzarri” porteranno il loro contributo i vertici del Pd regionale e provinciale. Presenti anche il sindaco di Torano Dino Pepe, il segretario regionale Pd Marche, Palmiro Ucchielli e l’assesore regionale alle Politiche del Piceno delle marche, Antonio Canzian .

 

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