Tercas, defibrillatori gratis e un calendario "finalmente" artistico

TERAMO – Dopo anni di ricchi, economicamente parlando, calendari artistici, la BancaTercas ha virato decisamente per un’altra "ricchezza" artistica, quella della solidarietà. Non più ‘rinomati’ e prezzolati pittori, abbazie, monumenti e pomposa cultura da sfarzo "dimatteiano", spesso oltre territorio come a minimizzare l’arte locale, quella del territorio, seppure ricca e importante: l’era Pilla inaugura un altro stile e stavolta le opere d’arte del calendario Tercas 2013 sono i disegni, quelli colorati, realizzati dai giovani diversamente abili assistiti dall’Anffas di Teramo. Dodici tavole inserite i un layout semplice e discreto, ideato dal grafico Danilo Furia, altrettanti disegni ricchi di colori, semplici e disarmanti nella loro intensità emotiva, nel loro trasmettere una richiesta di comunicazione, troppo spesso inevasa. Colori che permettono di uscire dal bianco e nero di vite condannate alla sofferenza che trovano però, come sottolineato dai responsbili del laboratorio grafico-pittorico dell’Anffas di Teramo, un momento di “straordinario riconoscimento dell’impegno e della passione nel voler fare". Ma il "Progetto Territorio" come lo ha definito il direttore generale della Tercas, Dario Pilla, non si ferma alla novità calendario-sociale. La banca ha meso a disposizione un plafond per l’acquisto di 50 defibrillatori semiautomatici da donare alle associazioni sportive dilettantistiche della regione che siano anche clienti dell’Istituto, nel tentativo encomiabile di affidare al territorio, alle società sportie in primis, la diffusione di una cultura del soccorso che parta dai giovani: i macchinari salva-vita sono infatti elettivamente destinati alle attività societarie dei settori giovanili.

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