Quasi un secolo di storia d'Italia negli archivi di Rai Teche

TERAMO – La “memoria condivisa” è stato il filo conduttore dell’incontro con la direttrice di Rai Teche Maria Pia Ammirati, che si è svolto ieri nella Sala dell’Archivio di Stato organizzato dalla Sezione della Fidapa, Bpw Italy di Teramo. La scrittrice ha presentato il suo ultimo romanzo “Due mogli – 2 agosto 1980”, edito da Mondadori, sul tema della strage della stazione ferroviaria di Bologna.
Il dibattito è stato introdotto dal giornalista del quotidiano “La Città”, Simone Gambacorta, che ha presentato il libro. La direttrice di Rai Teche ha avuto modo anche di parlare dell’importanza degli archivi della Rai, che sono tra i più grandi al mondo e che costituiscono un’importante fonte di studio della storia contemporanea. Al dibattito hanno partecipato molte personalità del territorio, segno che la sezione teramana della Fidapa, costituita a giugno, si sta radicando sul territorio.
«Abbiamo scelto di invitare al nostro primo evento Fidapa, la direttrice di Rai Teche per tre ragioni – spiega la presidente della sezione teramana della Fidapa, Laura De Berardinis -: il suo libro offre un taglio al femminile della strage di Bologna e racconta il dolore vissuto tra le macerie, le stesse che per altre ragioni hanno di recente ferito il nostro territorio; dirige la memoria storica della Rai, patrimonio Unesco poiché si tratta della biblioteca che raccoglie documenti di noi italiani dalle produzione degli anni ‘20 della radio Rai sino alle più recenti produzioni Rai televisive; la sua attività, infine, è in linea con il nuovo tema nazionale della Fidapa, e ciò ci ha consentito di affrontare una conversazione anche su “Rai Teche: memoria e immaginario tra creatività, innovazione e progresso"».

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