Sottanelli: «Io unica voce per i teramani al Senato»

TERAMO – Se consideriamo le candidature al Senato e i seggi già sicuri emerge un dato: sono l’unico candidato eleggibile al Senato in rappresentanza della provincia di Teramo poiché negli altri schieramenti i senatori che hanno già il seggio in tasca sono tutti di Pescara, come D’Alfonso o Pagano, o della provincia di Chieti, come i Cinque Stelle e faranno gli interessi di quei territori. Penso che la nostra provincia, con tutto quello che ha subito negli ultimi anni tra sisma e calamità naturali, meriti una rappresentanza in Senato che possa restituire dignità a un territorio ferito che deve rialzarsi e che troppo spesso è stato emarginato dalle scelte e dalla distribuzione di risorse  e funzioni, è innegabile che oggi il potere politico sia sbilanciato sull’asse Pescara-Chieti”.

È questo il messaggio lanciato stamattina dall’onorevole Giulio Sottanelli, deputato uscente e candidato capolista al Senato nel collegio Abruzzo della lista “Noi con l’Italia – Udc” durante la conferenza stampa nella quale ha presentato alcuni risultati dell’attività parlamentare e le priorità per il territorio per la prossima legislatura.  “Chiedo la fiducia dei cittadini a rappresentare il nostro territorio sulla base dell’attività svolta, sia in passato come amministratore in Provincia, che come deputato negli ultimi cinque anni” ha spiegato Giulio Sottanelli “tra i risultati ottenuti grazie alla mia iniziativa legislativa, con interrogazioni ed emendamenti, voglio ricordare l’allargamento del cratere sismico a tutti i Comuni colpiti, l’estensione dei contributi per i danni da maltempo e frane, la proroga delle misure speciali per le scuole delle zone colpite dal terremoto, che garantisce oggi la formazione delle prime classi e l’impiego di più docenti, i risarcimenti aggiuntivi ottenuti da Enel dopo il black-out di gennaio. Ci sono stato, anche nei momenti più difficili, e ho rappresentato le esigenze dei cittadini e le problematiche degli amministratori locali portando a casa tutto ciò che ho potuto per il mio territorio”.

Sottanelli ha ricordato poi alcuni numeri della sua attività: oltre 160 interrogazioni presentate, 748 emendamenti ai provvedimenti, 110 ordini del giorno e mozioni insieme a provvedimenti importanti in campo fiscale partiti da sua iniziativa, come la rottamazione delle cartelle di Equitalia e la creazione tramite la Consob del fondo per la tutela stragiudiziale dei risparmiatori e degli investitori che garantisce l’accesso gratuito alle procedure di risoluzione delle controversie tra consumatori e banche. Tra le priorità per la provincia di Teramo indicate da Giulio Sottanelli ci sono la ricostruzione, il rilancio delle aree interne e il recupero della centralità di Teramo capoluogo. “Tante sono le cose da fare su base nazionale ma credo che il nostro territorio abbia bisogno di alcune azioni mirate. Innanzitutto di un cambio di marcia della ricostruzione, ci sono oltre 5000 persone sfollate e pochissimi contributi per la ricostruzione deliberati, la ricostruzione privata è quasi ferma e per quella pubblica ancora non si vede traccia della progettazione. Bisogna evitare sovrapposizioni e disparità di trattamento dei cittadini rispetto alle norme post-sisma del 2009, serve una semplificazione della governance e la razionalizzazione delle funzioni, unificando i centri di comando: se parte sul serio la ricostruzione nei prossimi mesi ci sarà la necessaria spinta al commercio e all’economia che i cittadini si aspettano, e potremo invertire la tendenza allo spopolamento. Le aree interne e montane hanno bisogno anche per questo di una attenzione specifica: non possiamo lasciarle indietro rispetto alla costa e mi farò promotore di un progetto di legge specifico per l’Appennino. Infine Teramo, che deve recuperare con orgoglio il suo ruolo e la sua centralità di città capoluogo, offuscata dalle tante difficoltà degli ultimi mesi: c’è bisogno di un ripensamento urbanistico, anche con l’attrazione di fondi europei, per dare a Teramo il ruolo di baricentro e motore della nostra provincia, connotandola come città della cultura e dello sport”.

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