Prati di Tivo, Finori mette alle spalle le polemiche: “Ben venga chi vuole condividere la rinascita”

Il nuovo proprietario degli impianti dice di avere tanti progetti per la stazione sciistica

TERAMO – All’indomani dell’aggiudicazione provvisoria degli impianti di risalita dei Prati di Tivo, Marco Finori, il nuovo proprietario, parla di futuro delle stazioni sciistiche teramane. Intanto spera che sia la volta buona “per pensare da oggi in poi solo alla costruzione di questa stazione turistica”.

Io non ho mai smesso di lavorare per questa stazione alla quale mi sono molto legato negli ultimi due anni – ha detto Finori, che ha gestito gli impianti nelle ultime due stagioni -. Perfino la seggio-cabinovia ha cambiato aspetto: non era nei miei doveri, avrei potuto non farlo, in attesa dell’aggiudicazione, e invece ho continuato a costruire fino a ieri sera. Adesso per Prati di Tivo ho mille progetti, vorrei vedere le squadre agonistiche allenarsi in settimana: la stagione invernale è la più difficile, io posso dare un servizio più o meno sufficiente, la gente viene per il Gran Sasso. Mi impegnerò perché questo cambiamento epocale abbia una nota positiva“.

La situazione di Pratoselva però è più complessa, servono investimenti: “Sì Pratoselva è molto più complesso: però – ha aggiunto Finori – non bisogna non provarci; c’è già un’offerta per l’hotel, ben vengano tutte le persone che vogliono ampliare e condividere questa rinascita“.

Guarda l’intervista andata in onda nel tg di R115

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