La riapertura della seggiocabinovia ai Prati di Tivo ha riacceso gli entusiasmi anche con una ‘mezza vittoria’. Il liquidatore della Gst e il gestore rassicurano sulla totale stabilità del pilone 4. All’orizzonte la gara per l’affidamento definitivo PIETRACAMELA – La riapertura della seggiocabinovia dei Prati di Tivo ha rappresentato un traguardo fondamentale dopo mesi di profonda incertezza, anche se permangono molte ombre sul destino e il futuro immediato di questo impianto, su cui è stato speso molto, anche in termini di… carte bollate. Ma adesso sembra essere il momento della…
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Prati di Tivo, si riaccende la stagione: riapre la seggiocabinova
Nel giorno di Ferragosto. ‘Girerà’ per un mese con solo 10 delle 19 cabine tradizionali dopo la verifica di un pilone danneggiato dalla valanga PIETRACAMELA – La tanto attesa fumata bianca per la stagione estiva di Prati di Tivo è finalmente arrivata. Con una determinazione dirigenziale siglata oggi, come annunciato ieri dall’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, la Regione Abruzzo ha formalizzato il trasferimento temporaneo e condizionato del pubblico esercizio dell’impianto di seggiocabinovia per la Madonnina a Marco Finori, imprenditore di San Benedetto del Tronto, che la gestirà in virtù di un…
Continua a leggerePrati di Tivo, nel weekend l’affidamento a Finori, si punta a ripartire per Ferragosto
Le formalità saranno chiuse nei prossimi giorni: subito dopo scatteranno le manutenzioni e i collaudi quinquennali necessari per tentare una disperata riapertura a ridosso delle festività estive (l’accordo ponte scadrà il 15 settembre) PRATI DI TIVO – Sono ore decisive per il futuro della stagione estiva ai Prati di Tivo. Salvo ulteriori e inattesi colpi di scena, nel corso del prossimo fine settimana si dovrebbe finalmente formalizzare l’affidamento della seggiocabinovia ‘Madonnina’ al gestore uscente Marco Finori. Sebbene l’accordo politico e strategico sia ormai blindato, manca ancora il passaggio burocratico della…
Continua a leggerePrati di Tivo: Finori gestisce (ma solo l’estate), la Provincia paga
Illustrati i dettagli dell’accordo transattivo della Gst con l’ex gestore tornato in sella ma… è part-time. Circa un milione di euro il costo per la revisione a carico dell’Ente, contro un canone di 20mila euro TERAMO – L’Accordo, quello con la A maiuscola non tanto per l’importanza ma per la figuraccia storica, quella che ha ricoperto di ridicolo la pubblica amministrazione provinciale che dopo aver sprecato denari (tanti) pubblici in una querelle fatta solo di atti giudiziari e contenziosi, senza risolvere una virgola dei problemi che stanno pian piano strangolando…
Continua a leggereVillani: “Impianti a Finori? Scelta di buon senso ma vigileremo sull’apertura invernale”
Il sindaco di Pietracamela commenta l’accordo con la Gst e invita al pragmatismo: “Unico a proporsi, ora guardiamo ai fatti. Obiettivo metà luglio, ma si deve lavorare anche per poter sciare” PIETRACAMELA – Una scelta dettata dal pragmatismo e dalla necessità di sbloccare lo stallo turistico sul Gran Sasso teramano. In questi termini va letta, nei commenti, la transazione conclusa tra la Gran Sasso Teramano e l’imprenditore Marco Finori, d’intesa con la Provincia di Teramo, per la gestione della seggiocabinovia dei Prati di Tivo. In particolare, a caldo, ieri era…
Continua a leggerePrati di Tivo, è scoppiato l’amore tra la Gst e Finori: sarà lui il gestore per 3 anni
L’accordo sottoscritto con i tre commissari liquidatori prevede un canone di 65mila euro all’anno e la rinuncia a tutti i contenziosi. La clamorosa svolta dopo anni di liti: i retroscena e quanto costerà questa brutta figura alla Gst TERAMO – La giusta conclusione di questa pagliacciata. Non poteva essere altrimenti, per mantenere il basso livello di una vicenda che negli anni ha danneggiato il turismo, rovinato gli operatori, mortificato il rilancio di due stazioni montane, due perle della provincia di Teramo, i Prati di Tivo e Pratoselva. L’annunciato accordo che…
Continua a leggereImpianti ai Prati, bocciata la richiesta di sequestro di Finori
I giudici della Corte d’Appello di L’Aquila confermano il rigetto: “Mancava l’accordo definitivo con la Gran Sasso Teramano”. A dicembre l’udienza di merito TERAMO – Nuovo capitolo giudiziario nella complessa vicenda che vede contrapposte l’imprenditore marchigiano Marco Finori e la Gran Sasso Teramano Spa (Gst) per la gestione degli impianti di risalita di Prati di Tivo e Prato Selva. La Corte d’Appello di L’Aquila, con un’ordinanza depositata il 31 marzo 2026, ha rigettato il reclamo presentato da Finori, confermando il diniego al sequestro giudiziario del ramo d’azienda. Il collegio presieduto…
Continua a leggereLa Gst si oppone al decreto di Finori e lavora al rilancio dei Prati e Pratoselva
I liquidatori Piergiorgio Passerini, Valerio Ferro e Giorgio D’Ignazio rispondono alle preoccupazioni degli operatori turistici. “Siamo tornati in possesso dei beni solo a febbraio. Ora perizie tecniche e manutenzioni per ripartire” TERAMO – Una situazione complessa, eredità di anni di battaglie legali, ma con una volontà precisa: fare chiarezza e restituire un futuro al comprensorio. I liquidatori della GranSasso Teramano (GST) – Piergiorgio Passerini, Valerio Ferro e Giorgio D’Ignazio – intervengono ufficialmente per rispondere all’ennesimo grido d’allarme lanciato dagli operatori economici diPrati di Tivo, delineando il cronoprogramma delle prossime azioni.…
Continua a leggereIl registro ‘sparito’: la Gst non riconosce 300mila euro a Finori
Prati di Tivo: l’ex gestore chiede il rimborso per le manutenzioni degli ultimi anni, ma senza di esso la Gran Sasso Teramano ritiene di non poter verificare a cosa è attribuibile la spesa. Basilare per le autorizzazioni, dov’è finito? TERAMO – E’ la sparizione del ‘libro delle manutenzioni’, della seggiocabinovia della Madonnina, l’ultima – e si spera definitiva – puntata della serie ‘impianti dei Prati di Tivo’, in cui il prinmcipali protagonisti sono l’imprenditore marchigiano Marco Finori e la società pubblica in liquidazione Gran Sasso Teramano. La mancanza di quello…
Continua a leggereAnche Prato Selva (quello che resta) torna alla Gst
Nel degrado e nell’abbandono degli impianti e delle strutture, l’ufficiale giudiziario certifica il rientro in possesso da Finori. Qui i registri delle manutenzioni, ferme al 2016, sono stati trovati a differenza dei Prati di Tivo FANO ADRIANO – L’era dell’imprenditore Finori nella storia dei Prati di Tivo e di Prato Selva sembra essere davvero conclusa. Questa mattina, sempre alla presenza dell’ufficiale giudiziario, i liquidatori della Gran Sasso Teramano, Piergiorgio Passerini e Valerio Ferro, sono infatti rientrati in possesso degli impianti e degli immobili della stazione sciistica di Prato Selva, come…
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