Nella semifinale dei 1.500 ai Mondiali di Tokyo l’atleta teramana ostacolata da un’avversaria perde ritmo e rincorsa. Finisce undicesima
TERAMO – Complice anche un ‘tamponamento’ con una avversaria che l’ha costretta a saltarla l’esperienza di Gaia Sabbatini ai Mondiali di Tokyo 2025 si ferma alla semifinale. Ma prima ancora che giudicare il suo risultato (ben lontana dai livelli a cui l’atleta teramana è tornata) va sottolineata la prestazione che merita un applauso incondizionato. Gaia lo aveva detto alla vigilia, dopo aver conquistato la qualificazione al secondo step di questa rassegna iridata: essere a Tokyo è stato il grande successo di questa stagione.
La gara ha avuto poco valore dopo la corsa ad handicap. L’undicesima posizione non vale ovviamente la qualificazione, come del resto non ha valore il tempo finale di 4:12.93.
