Gaia Sabbatini e Michelle Cantò stelle della Gran Sasso agli Europei

La mezzofondista e la giovane marciatrice figurano tra i 132 atleti selezionati per la rassegna continentale di atletica in programma a Birmingham in Inghilterra dal 10 al 16 agosto. Un prestigioso riconoscimento per il club teramano e per l’intero movimento abruzzese

TERAMO – C’è forte motivo di orgoglio per l’Atletica Gran Sasso, che vede due tra le sue più talentuose interpreti nel contingente italiano in partenza per i Campionati Europei di Birmingham, in Inghilterra, in programma dal 10 al 16 agosto. La mezzofondista Gaia Sabbatini e la giovane marciatrice Michelle Cantò sono state infatti ufficialmente inserite nell’elenco dei 132 atleti azzurri selezionati per difendere i colori dell’Italia nella massima competizione continentale.

Per Gaia Sabbatini, atleta classe 1999 cresciuta tecnicamente sotto la guida di Marcello Vicerè prima di passare alle Fiamme Azzurre, la rassegna rappresenterà un test fondamentale. Schierata sui 1.500 metri al fianco di Marta Zenoni e Ludovica Cavalli, la mezzofondista teramana si presenta all’appuntamento forte di una preparazione svolta nell’ultimo quadrimestre sotto la guida del tecnico britannico Trevor Painter, già allenatore di fuoriclasse del calibro di Keely Hodgkinson e Georgia Hunter Bell. Attualmente 20esima nel ranking europeo della specialità e forte di un primato stagionale di 4’05”55, la Sabbatini cercherà di avvicinare i picchi della sua carriera per ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Sarà invece un esordio di straordinario prestigio per Michelle Cantò, atleta classe 2005 allenata da Mario De Benedictis. La giovane marciatrice affronterà la prova della mezza maratona di marcia in un quartetto azzurro di primissimo ordine che comprende la campionessa olimpica di Tokyo 2021 Antonella Palmisano, oltre a Nicole Colombi ed Alexandrina Mihai. Forte del 20esimo crono europeo stagionale sulla distanza, stabilito a maggio a La Coruña, con il tempo di 1h 37’28”, la Cantò completa un percorso di crescita brillante che proietta l’atletica aprutina ai vertici della scena internazionale.

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