Grande partecipazione al Cavallino Rosso per il pranzo benefico organizzato dalla delegazione locale. L’obiettivo è finanziare una borsa di ricerca per un giovane studioso abruzzese nel 2027. Dal 2012 già sostenuti 12 ricercatori
TERAMO – Grande successo di solidarietà al ristorante ‘Cavallino Rosso’ di Villa Zaccheo, dove oltre 200 invitati si sono riuniti per il pranzo benefico promosso dalla delegazione di Teramo della Fondazione Umberto Veronesi ETS. Un appuntamento importante che ha unito il territorio nel segno del sostegno concreto alla scienza.
L’obiettivo principale dell’evento odierno è la raccolta fondi per finanziare una borsa di studio destinata a un giovane ricercatore abruzzese per l’anno 2027, che sarà selezionato tramite un bando internazionale. L’iniziativa garantirà continuità all’impegno della delegazione, che nel 2026 ha scelto di sostenere, per il terzo anno consecutivo, il lavoro di Jacopo Di Gregorio. Il ricercatore, nato a Chieti e operativo presso l’Università degli Studi dell’Aquila, sta portando avanti un delicato progetto sull’osteosarcoma pediatrico, studiando l’enzima MUL1 per valutare nuove strategie terapeutiche.
Fin dalla sua istituzione nel 2012, la sezione teramana si è distinta non solo per la divulgazione scientifica nelle scuole, ma soprattutto per aver già finanziato 12 borse di ricerca annuali per i talenti della nostra regione. Negli anni passati, i fondi raccolti hanno supportato studi cruciali in diverse branche della medicina: dalla cura e l’ereditarietà dei tumori (con i ricercatori Daniela Strobbe, Daniela Di Giacomo, Davide Sartini e Domenico Mattoscio), al diabete e obesità (Marica Franzago), passando per il sistema cardiovascolare (Nicola Cosentino) e la prevenzione della sarcopenia (Ester Sara Di Filippo).
