PD: è ora di lavorare sui contenuti

TERAMO – Radicare il partito sul territorio attraverso la rete dei circoli e cominciare a lavorare sui contenuti. Sono questi gli obiettivi che hanno portato il Partito Democratico di Teramo a costituire i circoli territoriali tesi a favorire la partecipazione collettiva al dibattito politico cittadino e a raccoglierne le istanze. “ Si è conclusa la fase organizzativa – ha detto il segretario dell’Unione cittadina, Manola Di Pasquale – il partito si è articolato sul territorio per coglierne le peculiarità e farsi portavoce delle diverse problematiche. Dal lavoro portato avanti dai giovani rappresentanti dei circoli partiremo per la costruzione di una carta programmatica che si snodi su aree tematiche precise: sanità, sviluppo economico territoriale, politiche giovanili, urbanistica, rapporti con associazioni di categoria, cultura e sport.” “Lo statuto del PD prevede una forte attività democratica e referendaria – ha sottolineato il consigliere regionale, Stefania Misticoni – i circoli si inseriscono in questa logica per cogliere la sintonia che c’è tra il partito e l’elettorato, come abbiamo iniziato a fare col sistema della primarie”. Questi i portavoce teramani dei circoli indicati in conferenza stampa: per la Cona è Luigi Guerrieri, per Villa Vomano è Giusi Casolani, per Teramo Centro è Alberto Melarangelo, per Teramo Stazione e San Berardo è Valdo di Bonaventura, per Nepezzano e Colleatterrato il portavoce è Gianluca Rapagna e infine per San Nicolò a Tordino è Fernando Di Girolamo. A questo punto il coordinamento del PD si è dichiarato pronto a concentrarsi nel suo ruolo di opposizione in seno all’amministrazione comunale che, secondo i vertici del PD, non riesce a dare risposte alle esigenze della città se non programmando “colate di cemento”. Per questo nel PD si è costituita una commissione di tecnici che valuterà la fattibilità dei progetti e delle proposte avanzate dalla maggioranza in Comune. “A Teramo non sento parlare di ambiente, di qualità della vita – è stato il commento dell’onorevole Tommaso Ginoble – la città ha bisogno di riflessioni che non vanno nelle direzioni delle operazioni immobiliari in corso. In anni di politica, ha continuato Ginoble – è la prima volta che sento spiegare dal primo cittadino la nomina di un assessore (il riferimento è al socio di studio Carmine Tancredi) motivandolo con un “perché di lui mi fido”. Un sindaco dovrebbe fidarsi di tutti i suoi collaboratori. E’ un momento importante per il PD – ha continuato Ginoble – è un partito solidale e amalgamato nelle sue componenti. Il risultato elettorale ottenuto in città ha dimostrato un largo consenso, la gente con questo voto ci ha chiesto responsabilità. Partiremo da qui per soddisfare la fame di politica che la gente esprime e per combattere la visione arrogante e padronale della politica dell’attuale amministrazione”.

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