Il Comune riaffida i servizi alla Team fino al 2015

TERAMO – E’ stato approvato in Consiglio comunale con 25 voti favorevoli e 15 voti contrari il riaffidamento dei servizi alla Te.Am. Un dibattito lungo quello che ha diviso maggioranza e opposizione (vedi articolo in basso) e che si è sviluppato sostanzialmente sulle diverse interpretazioni della nuova riforma dell’affidamento dei servizi pubblici locali. Interpretazioni che schierano da una parte chi ha sostenuto che il riaffidamento poteva avvenire in forma diretta tramite una delibera comunale (la maggioranza) e chi sosteneva la necessità di un bando di evidenza pubblica (l’opposizione). A differenza però della iniziale proposta di delibera che proponeva di estendere l’affidamento fino al 2021, il rinnovo è stato approvato fino al 2015 dopo un emendamento suggerito dai banchi della maggiornaza per maggiore prudenza e per attendere nel frattempo eventuali sviluppi di una normativa che, ai tecnici, appare in alcuni aspetti lacunosa. Non possono essere del resto ignorate alcune voci di dissenso che si sono rincorse tra gli stessi banchi della maggioranza per tutto il periodo della discussione in aula. Un confronto acceso dunque ma che per il consigliere comunale della lista "Al Centro per Teramo", Mauro di Dalmazio, non andava alimentato da giudizi che entrassero nel merito della norma. "L’opposizione vuole trasformare il Consiglio comunale in un tribunale amministrativo con lo scopo di generare dubbi – ha detto Di Dalmazio – non è il Consiglio la sede per riconoscere la legittimità amministrativa di una norma su cui si sono già espressi gli uffici competenti". L’assemblea consiliare è infine tornata a discutere sullo svincolo del Lotto Zero della Gammarana. Dopo la sospensiva concessa dal Tar per vizi riscontrati nei procedimenti amministrativi l’assemblea è tornata a pronuciarsi per regolamentare e riattivare nuovamente la procedura degli espropri che era stata causa dell’interruzione dei lavori.

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