Brucchi "aggiusta" la maggioranza sulla Iuc, insorge il centrosinistra

TERAMO – Tanto lavoro di diplomazia per dribblare l’ostruzionismo sull’approvazione del regolamento per le nuove tasse è servito al sindaco Maurizio Brucchi nel complicato consiglio comunale di ieri. Ma alla fine, il documento illustrato dall’assessore alle finanze Eva Guardiani è passato con un risultato alla vigilia inaspettato: con l’astensione dei grillini, che pure incassano uno sconto maggiore sulla sulla Tari per chi si impegna nel compostaggio domestico, e il voto favorevole di Pomante che vede accolti e addirittura fatti propri dalla maggioranza tutti gli emendamenti, Brucchi ha isolato il ‘Partito democratico’ e ‘Teramo Cambia’ e affidato a una riflessione tutta personale la consigliera ormai ex arancione, Cristina Marroni. Dunque la Iuc, l’imposta che raggruppa Imu, Tari e la nuova arrivata Tasi, è realtà. In particolare la Tari, quella che ‘gabella’ i rifiuti, in attesa della sperimentazione della Tariffa puntuale dal 1° gennaio (voluta dai grillini), prevede una serie di agevolazioni ulteriori: l’introduzione del pagamento elettronico senza spese, la riduzione del 20 per cento per la pratica del compostaggio domestico, riduzioni per i cittadini che cureranno il giardino pubblico sotto casa e per i locali commerciali sfitti a patto che il proprietario mantenga la vetrina pulita e arredata. Il giorno dopo i pareri sono contrastanti.

Manola Di Pasquale: «Un altro duro colpo all’economia delle famiglie». Il sindaco Brucchi e la sua maggioranza, applicando la nuova tassa Tasi al massimo delle aliquote previste dalla legge, «hanno assestato un nuovo e duro  colpo alla già precaria situazione economica delle famiglie e del tessuto economico della  città di Teramo». E’ il parre del capogruppo del centrosinistra in consiglio, Manola Di Pasquale, che accusa: «Da oggi Teramo avrà i tre più importanti tributi, Tasi, Tari e Imu che colpiscono anche le abitazioni principali, al massimo delle aliquote. Le detrazioni di cui tanto parla il sindaco Brucchi, sono inesistenti ed irrisorie, fumo negli occhi». «Abbiamo ritenuto di non dover fare alcun accordo con la maggioranza – aggiunge la Di Pasquale -, senza un segnale vero e concreto di riduzione della pressione fiscale soprattutto in favore delle categorie più deboli e più sensibili del tessuto cittadini; battaglia fino a notte fonda per evitare un ulteriore e grave impoverimento».

Il Movimento 5 Stelle esprime una "certa soddisfazione". Esprime «una certa soddisfazione» il Movimento 5 Stelle per i risultati del Consiglio, pur restando del parere che si è trattato di una seduta dal «quadro estremamente desolante della situazione caotica in cui versa l’amministrazione comunale nel suo insieme». I grillini apprezzano l’avvio della sperimentazione della Tariffa Puntuale, l’incremento al 20% dello sgravio sulla parte variabile della Tari, per coloro che effettuano il compostaggio domestico», pur esprimendo critiche al fatto che gli emendamenti «per il taglio di alcune voci di spesa quali consulenze, implementazione della Corporate Governance, gestione sede legale, comunicazione e infrastrutture Ict» siano stati respinti.

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